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Mercedes, assalto a Verstappen: Hamilton all’attacco col V6 montato in Brasile

Mercedes, assalto a Verstappen: Hamilton all’attacco col V6 montato in Brasile

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E adesso chi lo ferma più? Chissà se in un angolo remoto della testa di Max Verstappen si è insinuato questo dubbio, dopo le schiaccianti vittorie di Lewis Hamilton in Brasile e in Qatar. Il sette volte iridato ha cambiato marcia, con l’aiuto di una Mercedes tornata a essere un’astronave, e il distacco in classifica fra i due si è ridotto di colpo da 21 punti a 8 lunghezze quando mancano solo 2 GP alla fine di questo campionato da batticuore. La progressione di Lewis toglierebbe il sonno a chiunque. Ma il suo giovane rivale quest’anno ha mostrato una tenuta psicologica a prova di bomba, nonostante la giovane età, e per ora resta saldo.

Che volata

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È uno scontro titanico, fra due avversari fenomenali per talento, velocità, visione di gara e carattere. Se Max non avesse la determinazione e la fiducia in se stesso che ha dimostrato fin dai primi vagiti in F1, probabilmente sarebbe già crollato, dopo nove mesi di lotta estenuante contro il pilota che ha riscritto tutti i record di questo sport. Invece la sfida è più aperta e viva che mai, alla vigilia della ventunesima gara del 2021, che si disputerà sul nuovo e velocissimo circuito cittadino di Gedda, in Arabia Saudita (5 dicembre). Il Mondiale ha visto Lewis e Max andare su e giù come sulle montagne russe, con tanti cambi al vertice durante la stagione, e l’incertezza regna ancora sovrana. Sembrava una partita già chiusa, dopo la doppietta di Verstappen negli Stati Uniti e in Messico, dove la Red Bull-Honda aveva sbaragliato le Frecce Nere. Macché. È bastata un’altra doppietta, stavolta di Hamilton, per rimettere in gioco il fuoriclasse inglese e la Mercedes. Il piccolo gruzzolo di Verstappen costituisce un indubbio vantaggio, e il punto strappato al rivale in Qatar con il giro più veloce potrebbe rivelarsi prezioso, ma l’olandese non potrà accontentarsi di arrivare altre due volte secondo dietro a Hamilton. Dovrà vincere almeno uno dei GP che restano, o finire davanti a Lewis, per non rischiare di essere sorpassato in volata sul filo di lana. Se poi Hamilton battesse Max a Gedda, facendo anche il giro veloce, si presenterebbero appaiati a pari punti nella gara finale di Abu Dhabi. Che spettacolo.

Fattore LH

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In teoria Verstappen potrebbe conquistare il Mondiale già in Arabia, se a Hamilton capitasse un incidente o una sfortuna, ma non sarebbe giusto. Entrambi meritano la corona, per le magie che hanno mostrato in pista quest’anno, e un’ultima battaglia nella notte di Abu Dhabi sarebbe il degno epilogo della storia. Max ha vinto più gare di Lewis (9-7), ha fatto più pole position (9-4) e ha avuto anche più episodi a sfavore non dipendenti da sue colpe. È in credito con la sorte. Ma questo non vale per la classifica. Se riuscirà ad acciuffare il suo primo titolo, avrà dovuto sudarselo fino all’ultimo chilometro. È un’impresa più difficile di quello che sembra. La Mercedes è in crescita vertiginosa, il nuovo motore montato in Brasile è un’arma in più e Hamilton è uno specialista delle volate iridate. Da quella clamorosa del 2008, quando soffiò il titolo al ferrarista Felipe Massa a 300 metri dal traguardo di Interlagos, a quella del 2018 contro la rossa di Sebastian Vettel. E anche quando non ha vinto, come nel 2016 contro Nico Rosberg, complice un motore esploso in Malesia, ha fatto vedere i sorci verdi al rivale con una striscia di 4 vittorie nelle ultime gare. Nessuno come lui sa alzare l’asticella delle prestazioni quando arriva il momento decisivo di un campionato.

Handicap

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L’esperienza di Lewis, 36 anni e 15 stagioni in F.1, potrebbe rivelarsi un fattore decisivo, per quanto Verstappen abbia sfoderato una maturità e una lucidità eccezionali nel 2021, a dispetto dei suoi 24 anni. Ma non va sottovalutato l’aspetto tecnico: la Red Bull di Max ha una power unit (la quarta) gettata nella mischia a Sochi e utilizzata da 6 GP. Dovrà quindi essere gestita, per non mettere a repentaglio l’affidabilità, mentre la Mercedes è pronta a scatenare il motore del Brasile sui rettilinei di Gedda. È evidente che Verstappen partirà da una condizione di svantaggio, a meno che la Red Bull non monti a sua volta un nuovo propulsore termico, facendogli scontare cinque penalità sullo schieramento, con un beneficio ad Abu Dhabi. Vedremo quale sarà la loro strategia.

A. F1

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November 23, 2021 at 08:38AM

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